Forse qualcuno avrà già fatto questa domanda, ma hack in stile piratesco per DW ne esistono?

Forse qualcuno avrà già fatto questa domanda, ma hack in stile piratesco per DW ne esistono?

Forse qualcuno avrà già fatto questa domanda, ma hack in stile piratesco per DW ne esistono? Pirate World deve ancora ufficialmente uscire, giusto?

Io e alcuni miei compagni di gioco stiamo cercando qualche spunto per dare un tocco piratesco a DW  – a mio modesto parere utilizzare le classi base è dura, perché sono troppo orientate al fantasy classico.

Grazie.

16 pensieri riguardo “Forse qualcuno avrà già fatto questa domanda, ma hack in stile piratesco per DW ne esistono?”

  1. C’è Pirate World, che è stato silenzioso per mesi e la gente ha cominciato a urlare sotto casa dell’autore e a chiedere risarcimenti. A quanto pare il tizio ha fatto e pubblicato delle foto di alcune prove di stampa e pare che stia finendo il supplemento, anche se in clamoroso ritardo.

    Ti direi di aspettare e di vedere se lo pubblica di qui a poco. Io sono un suo finanziatore per cui ti posso dire se e quando esce.

    Un altro consiglio è: usate Inverse World che di spunti ne ha tanti, e pure fighi.

  2. c’è il pirata (mi pare fosse di Luca Maiorani forse?), una classe che può essere ricolorata per fare il pirata, su Inverse World, e un manuale che si chiama Class Warfare che rende molto facile costruire classi per DW su misura.

    Se volete che il gioco parli di esplorazione, di sconfiggere mostri (o comunque nemici) e di saccheggiare tesori, a mio modesto parere non vi serve un altro gioco, basta rimaneggiare le classi di DW e discutere del livello di fantasy nel setting.

  3. Daniele Di Rubbo sto cercando di seguire le sorti di Pirate World (ad oggi mi chiedo perché non l’ho finanziato) e sono molto curioso di vedere il risultato finale.

    Avevo anche pensato ad Inverse World, ma non l’ho ancora avuto tra le mani. Rimedierò.

    Nikitas Thlimmenos volevamo limitarci alle classi base o ad un buon hack già fatto perché abbiamo tutti pochissima esperienza con DW. Ho Class Warfare e sono sicuro che con quello si potrebbero fare classi su misura, ma come dicevo volevo evitare di introdurlo in un gruppo di novizi e con alcuni giocatori molto in difficoltà con l’inglese.

    Rimaneggiare le classi base secondo me è complicato, nel senso che andrebbero pesantemente riviste, perché costruite per uno stile di gioco diverso. E anche qui entra in campo l’inesperienza di quasi tutti al tavolo, che potrebbe portarci a fare un pastrocchio. 

  4. uhm è difficile. Nel senso, vi piace il gioco (immagino) e vi interessano i temi trattati, che sono quelli che ho detto prima. Però le classi base sono troppo fantasy e non ne volete usare altre… ma anche un nuovo eventuale gioco che uscirebbe specifico sui pirati sarebbe in inglese.

    Perché cioè di giochi sui pirati ce ne sono, ma con altri regolamenti che c’entrano poco con DW e coi “powered by the apocalypse”.

  5. Provo a spiegarmi meglio.

    Come classi potrebbe andar bene quelle base, ma andrebbero riviste in salsa pirtesca. Ad es. bisognerebbe fare una versione più marinaresca del ranger, perché ovviamente il ranger di DW è ispirato al ranger della letteratura fantasy classica. 

    Se ci fosse un hack (ad es. Pirate World) con delle classi ben fatte, potremmo introdurle nella nostra partita, traducendole dall’inglese per chi nel gruppo ha difficoltà con la lingua.

    Usare CW secondo me è più difficile: potrebbero maneggiarlo i componenti del gruppo con più dimestichezza con l’inglese per creare 6-7 classi ad hoc da proporre agli altri, ma è un’opzione che non mi piace molto.

    Sono abbastanza d’accordo con l’ultima affermazione di Nikitas Thlimmenos: forse dovremmo orientarci su altri giochi. Però mi piacerebbe anche cercare di capire che cose offre l’universo del PbtA al riguardo.

  6. Non saprei cosa consigliarti, potreste mettervi d’accordo tra di voi su che classi scegliere: se tutti vogliono fare le cose piratesche magari vi accordate per usare bardo, ladro, guerriero, barbaro e altre classi che non hanno bisogno di troppe manipolazioni per essere usate in un’ambientazione piratesca. Che poi non è detto da nessuna parte che un mondo coi pirati non possa essere anche un fantasy eh…

  7. Infatti stavo proprio pensando a quello che dice Nikitas e altre cose che ci siamo detti io e mattia. Nel senso, sedersi al tavolo e dire “facciamo le cose piratesche se riusciamo, dipingiamo un mondo fantasy dal sapore piratesco” ma più mi ripeto questa cosa e più penso che poi alcune classi potrebbero stare troppo e quindi non divertirsi all’interno del mondo che immagino potrebbe saltare fuori. 

  8. luca passetti​​ anche se hai ignorato la mia domanda, la elaboro comunque 🙂 :

    scegliete solo dei libretti che non richiedono modifiche e che vanno bene ovunque (a memoria direi guerriero, ladro, chierico, paladino, mago, più probabilmente il rodomonte, qualche classe di inverse world, l’artigliere (tipo archibugiere) del quale avevo impaginato la traduzione, altre a seconda dei gusti del gruppo); aggiungete dei principi come – il mare non è mai un posto completamente sicuro e – non sai mai davvero cosa pensa un pirata; scrivete o recuperate delle mosse custom sulla navigazione e sui combattimenti marini (ce ne sono in vari dungeon starters oltre che in mare mostrum, posso postare i link dal pc) e potete partire. Più avanti potreste anche usare qualche classe compendio, se volete che i personaggi abbiano delle abilità “piratesche” gestite in meccanica e non in fiction.

  9. Ciao Paride, scusami ma non avevo visto il tuo commento, sono un nabbo di google + ahahaha. L’idea che hai dato non é malaccio? dove trovo la tua impaginazione tradotta dell’archibugiere? Per “aggiungere i principi… ecc” cosa intendi? ( sono nabbo anche di DW ahahhah) Devo rileggere bene allora Mare Mostrum per trovare le mosse custom. 

  10. I principi sono le linee guida secondo cui il GM dovrebbe gestire il gioco per ottenere gli Obiettivi che la campagna si propone:

    http://www.dungeonworld.it/il-gm

    Nel vostro caso, aggiungereste (probabilmente) “Disegna un mondo di pirati e corsari” agli obiettivi. Il modo in cui questo obiettivo si  può realizzare è attraverso dei principi che ricordino cosa vuol dire essere un pirata (secondo il vostro tavolo), ad. es:

    – Tutti hanno un prezzo

    – Il mare è sempre pericoloso

    – la marina di sua maestà è implacabile

    – ci sono sempre mappe del tesoro e tesori nascosti in giro

    – le leggende sono sempre vere

    ecc.

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