Vorrei discutere di un problema che sto riscontrando giocando a DW:

Vorrei discutere di un problema che sto riscontrando giocando a DW:

Vorrei discutere di un problema che sto riscontrando giocando a DW:

I miei giocatori non prendono uno straccio di appunto quando giochiamo, e, dal momento che tutto ciò che viene detto al tavolo, dai singoli o per decisione collegiale, fa parte della fiction della campagna, ho difficoltà a annotare tutto durante le partite.

Ho sempre improvvisato e preso appunti durante le mie campagne di gdr classico, ma la mole di informazioni da trascrivere in un mondo cogestito è ben oltre le pause accettabili durante il gioco.

Qualcun altro ha lo stesso problema?

A parte la soluzione di registrare e sbobinare, che per me è impraticabile per via del tempo che richiede, che altri trucchi vi vengono in mente per migliorare la qualità delle trascrizioni?

37 pensieri riguardo “Vorrei discutere di un problema che sto riscontrando giocando a DW:”

  1. Io prendo appunti come GM e mi prendo il mio tempo. Se mai mi capitasse (e non mi è mai capitato) che qualche giocatore mi faccia pressione per il fatto che prendo appunti e si “perde tempo” gli farei notare che non sono un mainframe e non sto lavorando per lui.

  2. Paride Papadia : il mio approccio è molto zen.

    “Se è una cosa importante, qualcuno se lo ricorderà. Se nessuno se lo ricorda, allora non era così importante”.

    Per il resto, prendo qualche appunto qua e là (che io sia GM o no non importa) sulle cose che io ritengo più importanti, tipo “Aleria è la zia di quella tizia che abbiamo incontrato al pozzo” oppure “Draghi: l’argento è velenoso per loro” o cose così, ma proprio il minimo indispensabile.

  3. Paride Papadia so che non c‘entra molto con Dungeon World, ma alcuni anni fa, quando masterizzavo Vampiri, ero fissato anche io con questa cosa del ritmo. Successivamente sono arrivato alla conclusione che le giocate in cui non prendevo appunti mi davano problemi poi, tra una sessione e l’altra, quando raccoglievo idee per la nuova sessione. In poche parole ho deciso che me ne sarei sbattuto del ritmo e che avrei preso appunti. È solo dopo che mi mi sono accorto che la storia del ritmo non era veramente importante; era più importante prendere appunti e usare quelle informazioni nelle sessioni successive.

  4. Mi segno i dettagli interessanti su un foglio.

    Ma non ho praticamente mai fatto pause per farlo. Spesso li scrivo in modo sintetico mentre un giocatore parla, ma più che altro per i nomi dei luoghi e delle persone o per gli eventi importanti.

    Per intenderci questa è una mappa dei PG alla fine dell’assegnazione dei Legami.

    https://lh5.googleusercontent.com/-1UcCUQ8vOaI/UtFjIMstTVI/AAAAAAAAApg/dxPGh2C0pC0/w831-h643-no/Relazioni.jpg

    poi in genere prendo un altro foglio per prendere appunti in modo simile.

  5. pS: ok prendo pause, ma non è roba rilevante. Se è una frase un pò lunga magari mi prendo qualche secondo. ^^

    MoTW mi costringeva a prendere più pause per controllare le varie cose scritte nel mistero, ad esempio (ma non mi sono mai dato il tempo di impratichirmici)

  6. Allora, ci sta nelle giocate di cazzeggiare un po’. Voglio dire, lo facciamo tutti e lo abbiamo fatto tutti. È più o meno problematico a seconda dei giochi, ma soprattutto (anzi, quasi esclusivamente) a seconda dei gruppi. Di solito diventa problematico solo oltre un certo livello, che però è estremamente soggettivo (e dipende dai gruppi). Se la cosa non vi urta, direi di stare tranquilli; se invece vorreste/i sessioni più focalizzate allora la cosa migliore è parlarne con i giocatori. Però il mio consiglio è quello di prenderli gli appunti; tanto non ti serve di scrivere un papiro.

  7. Io credo che se nei momenti di pausa i giocatori sono tipo scolaretti con deficit di attenzione, forse il problema non è che prendere appunti richieda del tempo.

    Comunque, io con DW riempio pagine e pagine di appunti. Generalmente, una prima sessione mi occupa un paio pagine di appunti; tutte frasi sintetiche di cui solo io potrei ricordare il significato. Tipo “Zharg è superman e va per boschi”. Segno a prescindere i nomi di tutto ciò che incontriamo, e spesso un appunto consiste solo di un nome e un attributo.

    Scriverli generalmente non spezza il ritmo. Primo perché si tratta sempre di una manciata di parole scribacchiate velocemente; e poi perché di solito (e non me n’ero accorto fino ad ora che ci ho ragionato sopra, nonostante più d’un giocatore me l’avesse fatto notare) integro teatralmente il prendere appunti col ritmo della giocata in sé, ma non della narrazione:

    Mago: il mio dardo incantato è a forma di drago, tutti i maghi del mio ordine li lanciano così.

    GM: ma davvero?! Devono essere dei maghi molto potenti e cattivi! Aspetta che lo segno…

    Giocatori: eccallà…

    Questo poi si aggiunge a generalmente almeno un paio di fogli per le mappe.

    PS: poi di solito uno o due altri giocatori prendono appunti contingenti; generalmente, se un giocatore si sta prendendo appunti, segna spontaneamente quel che è importante per lui, e questo è buono.

  8. Comunque, il limite di attenzione di una persona è intorno ai 30-40 minuti, che può essere maggiore per un professionista dell’apprendimento, quindi dire che chi si distrae è un bambino con deficit di attenzione è una visione un po’ distorta delle cose.

    In ogni caso ho ripensato al problema, e penso che (per via del mio lavoro) ho sviluppato un livello di sensibilità estremo anche a dei naturali minimi momenti di disattenzione. Penso che dovrei affrontarli più rilassato.

    Però, ho deciso che chiederò ai giocatori di scrivere le loro risposte alle domande che riguardano l’ambientazione, in modo da poter usare anche i loro appunti per trascriverli in formato elettronico.

  9. mmm…si, capisco quello che intendi.

    Di solito quando giocate chiedi ai tuoi giocatori di “prendere appunti”?

    Lo fanno di loro spontanea iniziativa?

    Se ne lamentano?

    O è una misura straordinaria che vuoi prendere ora?

    PS: la mia è solo curiosità.

  10. Simone Micucci ai miei tempi (LOL) tutti i giocatori prendevano appunti, qualcuno scriveva un diario in personaggio, non esistevano gli smartphone, ecc. 😀

    Seriamente, comunque, la grossa differenza per me è che mentre con i GdR vecchia scuola, improvvisavo molto, ma dovevo ricordare solo quello che avevo improvvisato io.

    Con DW, devo ricordarmi e metabolizzare quello che improvviso io e quello che improvvisano i giocatori. Ovviamente, è più impegnativo, anche perché nel frattempo cerco di pensare a quello che deve succedere. I 7-9 tendono a richiedere più impegno dei fallimento pieni e dei successi.

    Nel caso specifico del mio gruppo (giovane) qualcuno prende degli appunti per sè stesso e qualcuno si ricorda quasi tutto, però il problema è che senza avere qualcosa di trascritto (che serve a me per gestire la campagna e ai giocatori per costruire su quello che è già stato giocato), è facile perdersi pezzi per strada e talvolta contraddirsi.

    EDIT: quando nel post originale dicevo non prendono uno straccio di appunto, intendevo qualcosa che sia leggibile ad un occhio umano non allenato a interpretare il sumero.

  11. No. A parte quelle della prima sessione, non molte, solo quando ci sono mosse che lo richiedono, o quando c’è qualcosa che non ho deciso e che può diventare interessante.

    Normalmente le risposte sono molto meglio di quello che potrei dire io se non sono ispirato, e il gruppo collabora per migliorare il risultato.

    Devo dire che è anche successo che nella campagna, gli gnomi sono scomparsi, ma nessuno si è voluto prendere la responsabilità di decidere quale è la verità su questo dettaglio. Un mistero anche per me 🙂

  12. Niente di drammatico, il fatto che gli gnomi siano scomparsi è assodato, i personaggi hanno incontrato delle cose costruite dagli gnomi, ho chiesto se qualcuno di loro avesse qualche informazione su ciò che era successo agli gnomi, ma hanno tutti risposto che i loro PG non avevano mai scoperto niente a riguardo, né avevano mai investigato a riguardo.

    Questo sarebbe uno dei casi in cui mi avrebbe fatto comodo qualche cosa da ricordare…

  13. No, non era la prima sessione.

    La prima sessione prima ho descritto alcune cose che erano vere del mondo, poi ho fatto a tutti a turno domande sul mondo, con alcune domande specifiche sulle razze di ciascuno dei pg, ed infine sui legami. La sparizione degli gnomi è legata al fatto che quando è stato chiesto a rotazione se le razze non scelte c’erano, per gli gnomi qualcuno ha detto che erano spariti.

    Poi, durante ogni sessione, a seconda della situazione faccio domande per Declamare Conoscenze o Discernere Realtà, e faccio spesso un po’ di domande quando sono di fronte a cose nuove delle quali non abbiamo mai parlato prima. In questo modo l’ambientazione cresce in modo organico, e usa le idee e le contaminazioni di 5-6 persone invece che di una sola.

  14. posto che non ho mai arbitrato DW mi sono posto il problema giusto ieri.

    una soluzione che ho trovato è quella di creare un doc condiviso su google e assegnare 1 PE a chi contribuisce a fine sessione ad integrarlo aggiungendo gli eventi/cose decise.

    Il passaggio di livello sarà più rapido di un 10% ma avendo un gruppo che si riunisce di rado non dovrebbe essere problematico e così avremo sempre sotto controllo la fiction (e volendo potrebbero decidere di espanderla tra una sessione e l’altra, magari su cose relative al background)

  15. “assegnare 1 PE a chi contribuisce a fine sessione ad integrarlo aggiungendo gli eventi/cose decise.”

    scusa…mi sembra un pò brutto assegnare ricompense in gioco per qualcosa che si può fare chiedendolo per fare tra amici.

    Chiedilo ai tuoi amici, se per te è un peso. Non penso che ti diranno “aahahha arrangiati fesso”

  16. Il PX per aver contribuito a creare fiction condivisa c’è già nella Mossa di Fine Sessione:

    “Abbiamo scoperto qualcosa di nuovo e interessante sul mondo?” (cito a memoria)

    Sta ai giocatori andare a prendersi quel PX mettendo i PG in condizione di scoprire cose, proponendo cose interessanti, ecc. ecc.!

  17. Nota Bene: il PX “di fine sessione” NON è il GM che lo assegna.

    E’ il gruppo che se lo assegna, e la parola del GM conta come quella di ognuno degli altri.

    Il vecchio meccanismo di avere il GM che “imbocca” gli altri giocatori con “il biscottino” se si “comportano bene” in DW (come in molti giochi recenti, i Powered By The Apocalypse non sono stati i primi) non ci sta proprio.

  18. simone biagini eccerto che sì, che il PX è relativo all’ “interno della fiction”. ^_^

    Ma la fiction chi la crea? I giocatori, quando collaborano.

    Dare un incentivo da parte di un solo giocatore a tutti gli altri mette quel singolo giocatore in una posizione MOLTO scomoda: quella di giudicare se gli altri “sono stati abbastanza bravi”.

    Che non è proprio il massimo della vita in un gioco che, dal lato “creiamo un mondo divertente per tutti noi”, è collaborativo e paritario.

    Il PX-incentivo (dato dal GM a qualcuno sì e a qualcuno no, a suo giudizio) vuol dire “cari giocatori A e B, avete fatto qualcosa che è oltre i vostri doveri, ecco il biscottino. Cari giocatori C e D, sucate, siete meno bravi”.

    Il PX dato “da tutti per tutti” vuol dire “ehi, che figata che abbiamo fatto, tutti insieme, prendiamoci un piccolo premio, tutti insieme”.

  19. …finendo così per punire chi ha avuto meno tempo per l’hobby, o premiando più spesso chi è socialmente più “forte”…

    Non so, io sono sempre MOLTO perplesso di fronte al dare PX come premio per chi fa cose “fuori dal gioco”.

    L’ho sperimentato per anni e non l’ho mai visto funzionare una volta che una.

    Sei SICURO di avere DAVVERO bisogno di un riassunto scritto? A che ti serve? (cfr. mio post del giorno 11 gennaio)

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